Produzione & materie prime

Ogni birreria ha una sua propria birra, una propria ricetta e un suo rituale. I mastri birrai quindi devono saper sapientemente giocare sul composto dato dai soli ingredienti a loro disposizione, ossia acqua, malto, luppolo e lievito. La birra Andreas Hofer non è filtrata ed è naturale. In questo modo non vanno perse vitamine, fermenti e aromi: proprio quegli elementi che donano alla birra il suo incomparabile carattere.

Scegliendo tra diversi tipi di malto e vari processi produttivi si possono realizzare infinite varietà di birra. La produzione della birra segue delle fasi ben precise:

Il malto viene sminuzzato da un mulino e mischiato all'acqua, la quale si lega alla parte interna dei chicchi.

Il malto triturato viene mischiato con acqua riscaldata a 58°C in un apposito tino di filtrazione. Dopo di ché si aumenta la temperatura fino a raggiungere i 78°C. Durante questo periodo di rialzo della temperatura si fanno delle pause, in cui la temperatura viene mantenuta stabile a determinati gradi. Questo per permettere che gli enzimi creino catene di zuccheri di varie lunghezze. Il passo successivo è ridurre il contenuto di proteine presenti nel malto.

Successivamente il mosto deve essere ulteriormente "scremato" delle residuali parti solide, dette "trebbie". Questo processo si chiama "depurazione" e il suo scopo consiste nell'ottenere un mosto dal colore chiaro, il tutto in modo naturale. La miscela contenente ancora tali residui solidi viene immessa in un'altra tinozza di depurazione munita di setaccio e fatta defluire lentamente per una ulteriore chiarificazione.

Le cosiddette trebbie scartate, però non vengono gettate via, bensì utilizzate come alimento per il bestiame o per la produzione di un particolare e gustosissimo pane di trebbie, servito in accompagnamento a tutti i nostri piatti.

La cottura del mosto serve a sterilizzarlo e a far assumere alla birra il suo inconfondibile colore e la sua consistenza. Durante questo procedimento viene aggiunto il luppolo, necessario per donare alla birra il suo tipico gusto amarognolo.

Dopo la cottura il mosto ancora bollente viene raffreddato, portandolo velocemente alla temperatura di 12°C in caso si intenda produrre birre a bassa fermentazione, sia chiare che scure, oppure a 18°C per quelle ad alto grado di fermentazione, dette Weißbier.

Con il raggiungimento della temperatura di raffreddamento desiderata il mosto viene mischiato al lievito in appositi serbatoi di fermentazione. Qui il lievito fermenta e trasforma gli zuccheri e gli aminoacidi presenti nel mosto in alcol, anidride carbonica e sostanze aromatiche. Dopo il processo di fermentazione la birra viene tenuta alla temperatura di 0,5°C per un periodo che va dalle quattro alle otto settimane. Al termine di questo lasso di tempo la birra fresca viene pompata direttamente dai serbatoi ai rubinetti dove verrà stillata e servita ai clienti.

Ogni anno nella nostra birreria vengono bevuti dai 500 agli 800 ettolitri di birra. Prodotta con passione ed amore per questa antica arte – la nostra birra AH.

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